COLORANTI ALIMENTARI IL VELENO NEL PIATTO
LA SPESA DEI COLORANTI
Stamattina
ho fatto la spesa di coloranti.Un po di sano cibo sintetico per
bambini; arachidi ricoperte di cioccolato al latte,e tanti bei
colori,gomme da masticare morbide coloratissime,una bella aranciata per
dissetare i nostri piccoli consumatori.Ma perchè non accontentare anche i
grandi con una dissetante bevanda alcoolica rossa e magari con un
concentrato di similmenta alcoolica pure questa? Ovviamente non ho
comprato questi prodotti per ingurgitarli, ma per cercare di capire
l'entità dei veleni che questi conttengono.Per quel che riguarda le
marche, come si può vedere mi sono premunito di non acquistare prodotti
di multinazionali conosciute, anche se vi posso assicurare che gli
ingredienti sono li stessi.QUANTI BEI COLORI


Si
suddividono le palline per colori, si mettono in un bicchiere d'acqua.I
coloranti essendo solubili in acqua si sciolgono.Come possiamo vedere
si ottengono dei bellissimi bicchieri di acqua colorata.Ora una domanda:
fareste bere ai vostri bambini questi bicchieri d'acqua?Sicuramente no,eppure un bambino golosetto potrebbe ingurgitarsi i 250 grammi di questi dolcetti in una sola volta e quella è la quantità di coloranti che ingoierebbe magari in una sola merenda davanti al televisore.
Facciamo
divertire i nostri bambini cercando di fargli capire che i coloranti
sono solo qualcosa che serve per abbellire cio che cercano di farci
mangiare.Possiamo fare delle tinture su lana e cotone facendoli vedere
che i coloranti una volta dentro il nostro corpo potrebbero attaccarsi e
colorarci come colorano le fibre.(anche se poi non funziona cosi).
Basta
prendere un pentolino, metterci le nostre soluzioni ottenute
solubilizzando i coloranti,un cucchiaio di sale grosso,un po di sapone,
due quadratini di lana e cotone, ritagliati da qualche vecchio
indumento, si scalda fino a quasi all'ebollizione per una mezz'ora, si
lascia raffreddare e vai.
E 133 BLEU
BRILLANTE FCF
Questa è davvero buona. Il bleu brillante FCF è proibito in Italia,Austria,Belgio,Danimarca,Francia,Germania,Grecia,NorvegiaSpagna,Svizzera,Svezia.
Strano perchè il prodotto dal quale è stato estratto il colorante risulta fabbricato, come dice l'etichetta, in U.E ovvero nella comunità Europea per una ditta Tedesca.
Come si puo vedere macchia la lana ma non macchia il cotone.
In pratica è un colorante che monta, ovvero tinge le fibre proteiche.
E 172 ossido di ferro.Meno male, con questo almeno se avete dei bambini anemici potete curarli a forza di caramelle.
E 120 Rosso cocciniglia.
Questo è un classico.E'il rosso universale.Viene utilizzato in una
miriade di prodotti.Dai cosmetici,bibite,bevande alcooliche,prodotti
freddi quali gelati, granite,ghiaccioli,caramelle,prodotti dolciari duri
come torroni ecc.
Per
questo viene fissata una dose giornaliera da non superare, ovvero 5
milligrammi per chilogrammo di peso corporeo. E' un pigmento di origine
naturale.Viene estratto da una coccinella e quindi è di origine animale e
non dovrebbe essere consumato da vegetariani e da certi gruppi
religiosi.
Si sono notati casi di aumento di iperacidità di stomaco, e nel caso di utilizzo in cosmetici, casi di allergia da contatto.
E 100 CURCUMINA.
Un classico.Pigmento diffusissimo.Può essere di origine naturale ovvero
estratto dalla Curcuma,oppure di orgine sintetica per cui derivato dal
carbone come quasi tutti i coloranti sintetici.Il fatto che in questa
tintura non monti, cioè non tinga ne il cotone nella lana è un indizio
per sperare che sia di origine naturale.
E 104 Giallo chinolina,
in questo caso probabilmente in abbinamento all' E 133 Bleu brillante
FCF per ottenere il colore verde.Come si vede dalla tintura il colore
che monta sulle fibre è il giallo esssendo più affine alle fibre e in
maggior concentrazione.
L' E 171
è pigmento bianco. Nella ricetta di queste archidi ricoperte di
cioccolato si trova come patina che ricopre appunto il cioccolato e fa
da supporto alla ricopertura colorata.Infatti quando ho solubilizzato in
acqua i colori, le palline sono diventate bianche a causa del diossido
di titanio.
Per quel che riguarda una eventuale tossicità dell' E 171 non risultano particolari controindicazioni.
A tutt'oggi sono in corso studi sul prodotto per quel che riguarda il suo impiego nei cosmetici.
Il
diossido di titanio infatti essendo una nano particella. cioè di una
ben determinata grandezza, sembrerebbe avere la caratteristica di poter
entrare nel circolo sanguigno attraverso la pelle, ed essendo poi
difficilmente smaltibile dall'organismo, proprio a causa della sua micro
misura,da origine a fenomeni di accumulo che possono avere
ripercussioni sul sistema nervoso.Ho pensato di riproporre queste prove che avevo inserito in questo blog come primi post nel lontano settembre 2008....Anche perchè gli episodi descritti rimangono attuali visto che non mi sembra che nel frattempo siano stati presi provvedimenti a riguardo....Ringrazio comunque tutte le persone che in questi anni
mi hanno fatto l'onore di visitarmi e anche di seguirmi......sperando che ciò vi abbia portato giovamento...
SALUTE A VOI






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