Post

SINTESI DELL'INDACO

Immagine
Sintesi dell'indaco Reagenti utilizzati: acido antranilico (o−H2NC6H5COOH) acido cloroacetico (ClCH2COOH) NaOH aq. O2 Nella sintesi si uniscono acido cloroacetico, acido antranilico, carbonato sodico anidro e acqua. Utilizzando un refrigerante a ricadere si lascia bollire per tre ore. Si acidifica con HCl concentrato, si lascia riposare per una notte e si filtra il precipitato (il punto di fusione di quest'ultimo risulta superiore a 300°C in quanto è un sale interno). Si scioglie il sale in acqua bollente e si filtra a caldo su letto di carbone decolorante. Il precipitato è acido fenilglicil−o−carbossilico. Mettiamo il precipitato in un crogiolo con NaOH e acqua riscaldato da un mantello, portando la temperatura a 200−210°C. Man mano che la temperatura sale si fonde il solido e assume prima un colore verde chiaro e poi un colore arancione. A questo punto si pone la sostanza in acqua e si lascia la soluzione all'aria, notando una colorazione color ind...

STORIA DELLA TINTURA NATURALE

Storia della tintura naturale I primi segni di questa attività risalgono all'incirca all'epoca neolitica quando l'uomo da nomade è passato a una vita stanziale. Ogni popolo ha iniziato a tingere i filati che aveva a disposizione, con prodotti naturali per la maggior parte di origine vegetale, piante, radici, licheni, ma anche insetti e molluschi che poteva trovare nelle zone in cui viveva. Gli Egiziani ad esempio tingevano soprattutto il lino, che cresceva molto rigoglioso , con piante come l'henné o il cartamo ( per il giallo e il rosso ), l'azzurro invece era estratto da alcune specie di indigofera o di isatis tinctoria. Il rosso proveniente dall'Egitto è stato per secoli il più bello del mondo. Gli Assiro−babilonesi tingevano essenzialmente la lana in fiocchi che poi miscelavano durante la filatura dando origine a stupendi tessuti. I Fenici, i quali sembra siano stati i primi ad utilizzare la porpora o comunque i primi a commercializzarla, ric...

I PRINCIPALI CROMOGENI NATURALI

Immagine
I principali cromogeni naturali Numericamente i coloranti gialli comprendono la maggior parte dei coloranti naturali ma hanno una minore resa tintoriale dei rossi , dei blu e dei neri , e hanno basse proprietà di solidità, specialmente alla luce. I gialli naturali sono basati principalmente su cromogeni (flavoni, calconi, polieni) che sono molto instabili e sono stati completamente soppiantati da coloranti gialli sintetici. Tuttavia i cromogeni antrachinonici e indigoidi trovati nei coloranti naturali rossi e blu, sono alla base di molti dei moderni coloranti sintetici. ...Qualche formula di struttura... Per i coloranti gialli Per i coloranti rossi e blu...

COLORANTI E LA LORO CLASSIFICAZIONE

Classificazione in base all'impiego tintoriale Il sistema più razionale di classificazione dei coloranti è quello basato sull'impiego tintoriale, cioè sui sistemi industriali di applicazione dei coloranti stessi: si distinguono così i seguenti tipi. Coloranti Acidi( o anionici ) : possiedono auxocromi di tipo acido ( carbossile,ecc. ); sono capaci di tingere la lana e la seta ( non il cotone ) in bagno acido per l'affinità da essi presentata per i gruppi basici delle proteine animali e vegetali; si dividono in: semplici, al mordente e premetallizzati. Vi appartengono molti azoderivati, derivati solforici del frefenilmetano ( per esempio fucsina acida, violetto acido, eosina, ecc.), nitroso e nitro coloranti ( acido picrico, giallo naftolo, ecc.). Coloranti azoici a sviluppo ( o anche sintetici su fibra) : costituiti da coloranti azoici insolubili che si fanno formare ( o sviluppare ) direttamente sul supporto; derivano da naftoli, da benzotiazolo,...

PIANTE TINTOREE IL GUADO

Immagine
Pianta tintorea Guado ( Popolazione ) Guato, Glasto, Pastello dei Tintori, Gualdo, Pastello FAMIGLIA: Crucifere ; GENERE: Isatis ; SPECIE: Tinctoria ; N. VE_041 inserita il 04-07-2003 L'accessione e' a rischio di erosione genetica ! L'interesse per la riscoperta di questa pianta è scaturita da motivazioni storico-culturali di indubbio valore, in quanto proprio a causa della vocazione pedoclimatica della Valtiberina, essa ha rappresentato per alcuni secoli una componente essenziale nel commercio e nello sviluppo economico. SCHEDA IDENTIFICATIVA COMPLETA Guado - piante in fase di raccolta. Guado - piena fioritura. Università degli Studi di Pisa - Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali Via San Michele degli Scalzi, 2 / Facoltà d'Agraria 56124 - Pisa (PI) Tel.: 050 2218940, Fax: 050 2218970 e-mail: macchia@agr.unipi.it Attività: Unità di Ricerca e Conservazione del Germoplasma Tecnici Referenti: Angelini Porf.ssa Lucian...

PIANTE TINTOREE LO ZAFFERANO

Immagine
Zafferano Maremmano Ecotipo Pari ( Ecotipo ) FAMIGLIA: Iridaceae ; GENERE: Crocus ; SPECIE: Sativus ; N. VE_085 inserita il 13-05-2010 L'accessione e' a rischio di erosione genetica ! Considerando al momento le modeste superfici su cui viene coltivata questa varietà e di conseguenza il ridotto numero di individui è da considerarsi a rischio di estinzione. SCHEDA IDENTIFICATIVA COMPLETA Zafferano Maremmano Ecotipo Pari - bulbi e fiori Zafferano Maremmano Ecotipo Pari - fiori Amministrazione Provinciale di Grosseto Assessorato Sviluppo Rurale Via Pietro Micca, 39 / Ente Pubblico 58100 - Grosseto (GR) Tel.: 0564 484415, e-mail: v.nunziatini@provincia.grosseto. Attività: Pubblica amministrazione Tecnici Referenti: Prof. Macchia Mario DAGA Università di Pisa Via S. Michele degli Scalzi, 2 56124 - Pisa (PI) Tel.: 050/2218900-2218, Fax: 050/2218970 e-mail: macchia@agr.unipi.it Attività: Ricerca scientifica Soggetti interessati alla valorizzazione Am...